Curare l’Ansia con la Meditazione

Se hai sperimentato molti metodi e molte cure per riuscire ad alleviare i sintomi dell’ansia, ma non sei riuscito a venirne a capo, potresti cimentarti nella meditazione consapevole, una tecnica di rilassamento per rilasciare le tensioni e mettere da parte preoccupazioni e timori per il futuro.
La meditazione consta di una serie di esercizi mentali che generalmente implicano una seduta tranquilla e confortevole mentre ci si concentra su alcuni semplici stimoli interni o esterni e sul proprio schema respiratorio o su un oggetto visivo. Nella fase di rilassamento, l’individuo si impegna in una serie di attività mentali e talvolta fisiche. Nella meditazione, la persona è fisicamente ferma e ha un centro di attenzione molto più ristretto e concentrato solo sul presente e su ciò che accade adesso, dimenticando le ansie che provengono dall’esterno.

6Esistono una serie di potenziali benefici nell’apprendimento della meditazione che spiegheremo più avanti. Questi vantaggi rientrano in due categorie generali. In primo luogo, la meditazione ti aiuta a ottenere il controllo della tua tensione fisica sollecitando una risposta calmante. Gli studi scientifici dimostrano come durante la meditazione, così come durante il rilassamento, la frequenza cardiaca e la frequenza respiratoria rallentano e la pressione sanguigna diminuisce. Nel contempo, i meditatori riferiscono di provare meno ansia quotidiana e tendono a riprendersi più rapidamente dopo periodi di grande stress generalizzato.

La seconda categoria di benefici riguardano soprattutto coloro che soffrono di attacchi di panico. Imparare le abilità di meditazione può aumentare notevolmente la tua capacità di controllare il tuo pensiero negativo insegnandoti nuovi modi per rispondere ai tuoi pensieri, alle tue emozioni e alle immagini automatiche. La tipica persona incline al panico si sofferma sulle sue preoccupazioni, presta molta attenzione ai pensieri paurosi e risponde emotivamente alle sue immagini negative. Invece di avere il controllo di queste esperienze, viene controllato e soggiogato da esse.

Imparare a meditare vuol dire anche imparare ad allontanarsi da queste esperienze per diventare un osservatore distaccato e silenzioso dei tuoi pensieri, delle tue emozioni e delle tue immagini, come se li stessi osservando dall’esterno. Chiunque abbia sperimentato il panico sa che il pensiero negativo durante il panico è così potente che non puoi semplicemente dire a te stesso: “Questi pensieri sono ridicoli. Non sto per morire”. Questo invita solo a una discussione mentale che aumenta il panico e la sensazione di morte imminente. Prova a dare uno sguardo ai nostri corsi che includono anche Salute Perfetta, come La Trilogia della Vita.

Come Meditare per Alleviare le Sensazioni di Panico e Stress

Proprio come con le tecniche di rilassamento, dovresti trovare un posto tranquillo a casa tua o altrove per esercitarti. Quindi, assumi una postura corporea confortevole e inizia a preparare la tua mente verso un atteggiamento passivo. Questo vuol dire che non devi preoccuparti o diventare critico nei confronti dei pensieri che distraggono ma devi solo annotarli, lasciarli andare e tornare all’oggetto sul quale sei concentrato. La differenza è che durante la meditazione selezioni un oggetto su cui concentrarti continuamente almeno per venti minuti. Puoi scegliere una parola (come “calma”, “amore”, “pace”), una frase religiosa, un breve suono (come “ahh” o “omm”), un sentimento o un pensiero. Ripeti delicatamente quella parola o frase in silenzio a un ritmo facile. Oppure puoi usare il tuo schema di respirazione come centro della tua attenzione.

Sia nella meditazione che nel rilassamento, ti concentri su qualcosa che accade adesso al fine di calmare la tua mente e di prestare attenzione solo a una cosa alla volta. Un’abilità particolarmente importante da sviluppare è proprio questo atteggiamento passivo. Non ci dovrebbero essere sforzi coinvolti nella meditazione. Presta attenzione alle istruzioni, ma non devi fare fatica a raggiungere alcun obiettivo. Non devi lavorare per creare immagini; non devi fare alcuno sforzo per provare sensazioni nel tuo corpo. Tutto quello che devi fare è rimanere consapevole di ciò che fai, stare in una posizione comoda, soffermarti sulla frase che pronunci e lasciare andare facilmente qualsiasi pensiero che ti distrae fino alla fine di quei venti minuti. Questo è l’atteggiamento passivo. Questa metodica può aiutarti a rimanere mentalmente concentrato soprattutto se la tua mente continua a essere infastidita da pensieri irrilevanti o negativi. Una seconda variante di questa tecnica è la “Meditazione acustica”, che fornisce suoni, schemi e ritmi piacevoli per migliorare la tua capacità di concentrazione. Esistono molte tecniche di meditazione e tutte valide per riuscire a ritrovare l’armonia con te stesso e con l’ambiente che ti circonda. Sul web esistono molti corsi per avviarti alla pratica della meditazione consapevole al fine di sfruttarne tutte le potenzialità. Se praticherai la meditazione cosapevole nel modo corretto, riuscirai a tornare padrone delle tue emozioni e a non farti soggiogare dalle false rappresentazioni della tua mente.

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