Dare La Priorità Alla Spiritualità e Non Ai Successi Finanziari

Nella società moderna la mondanità ha acquisito un posto preminente occupando quel ruolo che in passato veniva svolto dal progresso spirituale (cioè evitare il peccato e compiacere Dio). Oggi le priorità dell’essere umano sono mutate notevolmente e molte persone stanno riscoprendo il percorso spirituale anche per affrontare al meglio tutti i tipi di sfide della vita reale, specialmente quelle finanziarie. È difficile credere nell’abbondanza spirituale e nelle infinite possibilità quando i problemi finanziari occupano la maggior parte del nostro tempo. E’ importante rivedere la lista delle nostre priorità per tornare a vivere delle vite più sane e più serene.

Concedersi un po’ di tempo in più per la pratica spirituale può essere il primo passo per ritrovare un sereno rapporto con sé stessi e con l’ambiente circostante. Occorre però chiedersi se la spiritualità è compatibile con la cosiddetta vita mondana. La vita spirituale è il modo migliore per ottenere qualsiasi tipo di successo perchè la nostra coscienza ha un ruolo fondamentale in tutte le decisioni che prendiamo ogni giorno, sia che attengano alla sfera personale che a quella materiale.

Dare Priorità Alla Coscienza

Nelle tradizioni di saggezza del mondo, la coscienza viene prima di ogni cosa, senza se e senza ma. Perchè è importante vivere ogni cosa con la giusta consapevolezza. Pertanto, il mondo in cui vivi e la tua realtà personale sono costruiti nella coscienza. Inoltre, tutto è fatto di coscienza. Allo stesso tempo, la fonte della coscienza esiste in te stesso, il che significa che tu come agente cosciente sei il creatore della realtà che ti circonda. In tal senso è importate avvertire la necessità di modificare le nostre prospettive cambiando le nostre priorità.

La prima cosa da fare è quella di identificarsi con il proprio mondo interiore invece che con gli oggetti esterni. Il secondo passo è quello di approfondire la nostra autocoscienza per avvicinarci al luogo in cui è costruita la realtà. E’ importante anche identificarsi come un creatore consapevole della realtà personale. Ed è importante anche scrutare ogni cosa che ci circonda, riflettendo sui messaggi che il mondo ci sta inviando e su quelli che noi inviamo al mondo. Bisogna infine misurare tutto il successo in base a come ci stiamo evolvendo personalmente, non facendoci condizionare dalle cose esteriori.

Ciò che questi punti delineano è uno spostamento dell’identità da un “io” basato sulla personalità dell’ego, con le sue infinite richieste e insicurezze, a un “io” che esprime la coscienza stessa. C’è solo una coscienza, che sperimentiamo individualmente secondo i nostri gusti, preferenze, predisposizioni, convinzioni e condizionamenti. Tutto ciò perchè la coscienza è l’unica realtà “reale” tutto il resto è solo apparenza e deve occupare un ruolo secondario nella nostra vita. Ma per la maggior parte delle persone la realizzazione di chi si è veramente è mascherata e occultata. Solo attraverso un percorso spirituale potremmo eliminare definitivamente quella maschera.

Gli Ostacoli Da Rimuovere

Quando operiamo secondo coscienza seguendo un percorso spirituale dobbiamo stare attenti ad evitare alcuni ostacoli insidiosi. Le basse aspettative, ad esempio, sono uno di questi.
Ci sono alcune persone dotate di una smodata fiducia in sè stesse che si aspettano di conquistare il mondo. La maggior parte delle persone si sente spesso insicura e timorosa e per questo motivo abbassa le proprie aspettative. Tutto ciò restringe il campo d’azione della nostra consapevolezza, ponendo limiti alle infinite possibilità della vita. Le aspettative più alte riguardano la consapevolezza espansa, che porta naturalmente un senso di fiducia, perché la coscienza è sicura in se stessa.

La Trappola della Certezza

L’eccessiva sicurezza può avere effetti deleteri sulla nostra vita. Il vero successo si basa sulla pace con l’incertezza, trasformando l’ignoto in un campo di possibilità creative. Ci vuole uno sforzo consapevole per metterci in una posizione in cui le cose sono aperte. Ma se non lo facciamo, l’alternativa è quella di chiudere i nostri orizzonti. E’ anche importante non trascurare il nostro percorso di crescita. E’ un errore non rendersi conto che siamo qui per evolverci, il che significa che ciò che pensiamo, sentiamo e conosciamo, è provvisorio. Quando accetti, puoi accogliere il misterioso processo di crescita, che avviene nella coscienza.

Attraverso la meditazione e la consapevolezza possiamo spostare l’identità verso un nuovo “io”. Dare priorità alla nostra evoluzione personale fa cambiare i riflessi esteriori nella nostra vita. Le riflessioni positive iniziano a dominare su quelle negative. Man mano che la nostra consapevolezza diventa più forte, ogni conflitto si risolve e tutto ci appare molto più chiaro e limpido. Ecco perchè la meditazione consapevole può rappresentare il giusto percorso di crescita e di evoluzione personale.

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