Depressione e Ansia, Come Uscirne?

A volte le nostre preoccupazioni sono tali da interferire con le normali attività quotidiane o ci sentiamo così giù da vedere offuscate completamente le nostre prospettive di vita. Secondo l’Anxiety and Depression Association of America (ADAA), i disturbi d’ansia – che includono disturbo d’ansia generalizzato, attacchi di panico e disturbo d’ansia sociale – sono il problema di salute mentale più comune tra gli adulti. Un disturbo che colpisce il 18,1% della popolazione ogni anno. E i disturbi dell’umore – che includono disturbo depressivo maggiore, disturbo bipolare e disturbo affettivo stagionale – sono la principale causa di disabilità.

La possibilità per gli ansiosi di sviluppare depressione (o viceversa) è molto elevata. Molte persone con depressione maggiore soffrono anche di ansia grave e persistente, basta pensare che alcuni esperti stimano che il 60% delle persone con ansia svilupperà anche sintomi di depressione, come afferma anche la National Alliance on Mental Illness (NAMI).

Ansia e Depressione, i Possibili Legami

Sebbene gli stati emotivi siano chiaramente non identici, la ricerca sulla salute mentale ha evidenziato come la depressione e l’ansia spesso coesistono perché possono essere causate da fattori uguali o simili. Secondo un articolo pubblicato a maggio 2020 sull’American Journal of Psychiatry, quelle cause sovrapposte possono includere fattori genetici che contribuiscono nella misura del 40 per cento alla predisposizione a sintomi depressivi e ansiosi, mentre il 60 per cento viene attribuito a fattori ambientali non ereditati.

Fattori ambientali definiti anche fattori sociali includono esperienze come traumi o abbandono nella prima infanzia e fattori di stress attuali come difficoltà relazionali, disoccupazione, isolamento sociale e malattie fisiche. Le persone che soffrono di disturbo post-traumatico da stress (PTSD), un disturbo d’ansia, hanno maggiori probabilità di sviluppare anche depressione, secondo l’Istituto Nazionale di Salute Mentale (NIMH). Anche il dolore cronico e, in particolare, le sindromi dolorose disabilitanti come la fibromialgia, la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), la lombalgia, il mal di testa e il dolore ai nervi, sono strettamente collegati al disagio psicologico, tra cui ansia e depressione.

Depressione e Ansia, Cosa Fare?

Le persone con disturbo d’ansia dovrebbero consultare uno psichiatra, un terapista o altri operatori sanitari dei loro sintomi e iniziare il trattamento il prima possibile. Se sospetti di avere sia ansia che depressione, occorre ottenere una valutazione approfondita da uno psichiatra. Secondo una ricerca pubblicata nel dicembre 2015 sul World Journal of Psychiatry, strategie di trattamento efficaci implicano in genere una combinazione di terapia della parola (psicoterapia), farmaci e alcuni cambiamenti dello stile di vita.

La Meditazione per Contrastare Ansia e Depressione

Anche la meditazione consapevole si è rivelata molto efficace nel trattamento dei disturbi di ansia generalizzata e depressione. Ma cosa significa esattamente meditare? Significa eliminare gli scenari negativi “what-if”, niente più catastrofi immaginarie, niente più “rovina e oscurità” in attesa dietro ogni angolo. La mentalità meditativa è una pratica bellissima che ci fa ritrovare il gusto, la voglia di vivere e l’armonia con l’ambiente circostante. E’ un viaggio mentale che ci aiuta a vivere meglio il presente e a mettere da parte stress, rancori e tutti problemi legati a ciò che è accaduto in passato e ai timori verso il futuro. Quando non temi più le tue paure e le tue preoccupazioni, quando non pensi più troppo al passato, quando non ti preoccupi più senza fine per il futuro, puoi sperimentare una sorta di silenzio inebriante in ogni pensiero che fai. In questo modo, la meditazione permette alla mente di sperimentare finalmente se stessa nel suo stato più vero, più puro e più naturale: quello della quiete. Ecco perchè tutti dovremmo scoprire le potenzialità incredibili della meditazione consapevole.

Ormai è risaputo il fatto che la mente umana è come una stanza piena di scimmie ubriache – che saltano in giro, chiacchierano continuamente e continuano a farlo per tutto il giorno e tutta la notte.
Delle dozzine di scimmie che chiedono a gran voce la nostra attenzione, la voce più forte e potente è il loro leader altamente influente: la paura. La scimmia della paura preme costantemente l’allarme, indica ogni singola buca sul nostro cammino, crea un numero infinito di “scenari ipotetici”, assicurando che i pensieri ansiosi rimangano sempre in prima linea nella nostra mente. La meditazione consapevole, per certi versi, mette a tacere questa scimmia urlatrice che vorrebbe condizionare e inquinare la nostra vita, avvelenandola. Esistono molti corsi sul web dedicati proprio a questo tipo di meditazione: scegliendo un corso di meditazione online di Deepak Chopra avrai la garanzia di avere un professionista con esperienza che può aiutarti ad uscire da ansia e depressione in poco tempo.

Dicci la tua!

Devi essere connesso per inviare un commento.