DESIDERI, ECCO I PASSI AFFINCHÈ OGNUNO DI NOI MANIFESTI I PROPRI

I desideri dell’uomo ignorante sono le cose materiali, di quello intelligente l’allineamento, di quello saggio è l’amore e per questo poi riceve tutto il resto!

Tutti noi abbiamo desideri ed idee relativamente a ciò che vogliamo e che non vogliamo. Quanto spesso ti fermi per domandarti quello che veramente vuoi? Ed anche una volta che lo hai fatto, per quanto tempo ne sei veramente sicuro?

Tutto quello su cui focalizziamo la nostra attenzione inevitabilmente inizia a crescere. E’ molto importante che i tuoi desideri siano in linea con i tuoi obiettivi perchè altrimenti potresti andarti a cacciare in un sacco di situazioni non piacevoli.

Un esempio di desiderio

C’era una volta un uomo che aveva tutto e che un giorno decise che aveva bisogno di trovare Dio. Il suo amico gli disse che non lo avrebbe trovato lì dove si trovava, negli Stati Uniti, bensì in India. Allora l’uomo decise di prendere un volo per Delhi ed una volta arrivato disse al tassista che lo accompagnava che si trovava in quella città perchè stava cercando Dio. Il tassista gli disse che non avrebbe trovato Dio a Delhi ma che lo avrebbe portato a Rishikesh.

Una volta arrivati in questo posto, l’uomo saltò fuori dal taxi e si diresse verso la prima persona che sembrava avere un aspetto da religioso e gli disse: sono qui per trovare Dio.

“Dovrai andare sulle montagne” disse questo religioso “perche è li che lo troverai “segui quel camminamento”.

Cosi l’uomo cominciò il suo percorso sulle montagne. Una volta arrivato in alto il sentiero cominciava a diventare sempre più stretto, il sole a calare e la notte a scendere. Ma l’uomo non si arrese alla notte, lui era determinate a trovare Dio ma improvvisamente inciampò e cominciò a rotolare giù dalla montagna negli abissi più oscuri.

Fortunatamente la sua giacca si impigliò su un ramo e rimase appeso lì dondolando nell’oscurità. Aiutatemi aiutatemi, gridava.

“Lasciati andare” all’improvviso disse una voce dall’oscurità.

“Chi è?” chiese l’uomo timidamente.

“Sono Dio, lasciati andare” rispose quella stessa voce.

Allora l’uomo pensò per un momento e poi gridò “c’è nessun altro laggiù?”.

 

 

 

Possiedi il libero arbitrio?

Se domandi alle persone se possiedono il libero arbitrio di scegliere la vita che desiderano, la maggior parte di loro ti risponderà di si. Ma quanto libero arbitrio hai veramente? Quanti dei tuoi desideri sono solo una ripetizione di ricordi passati o il risultato di condizionamenti sociali?

La vita della maggior parte delle persone è governata da azioni passate e da ricordi. Potresti chiamarli i software dell’anima, i programmi che gestiscono la tua vita. Tu fai un’azione che crea un ricordo, che porta ad un desiderio e poi ad un’azione futura che porta a soddisfare quel desiderio. Anche se pensi di avere libero arbitrio, la maggior parte del tempo ti limiti a seguire gli stessi modelli ancora ed ancora una volta. Sei come un criceto che corre sempre più veloce nella sua ruota pensando di raggiungere chissà cosa quando invece si limita a camminare in modo circolare. I tuoi desideri e la vita che ti sei creato sono limitate dal passato.

La Meditazione ti libera dalle limitazioni

La Meditazione è quello strumento che ti permette di liberarti dalla prigione del passato che tu stesso hai creato. Tutti i ricordi sono un processo del pensiero e la meditazione ti permette di trascendere e di andare oltre questi pensieri, dandoti accesso al campo delle infinite possibilità. Attraverso la pratica regolare della meditazione puoi iniziare ad andare oltre le tue limitazioni in modo da poter desiderare ed ottenere la vita che veramente ti meriti.

Che profilo ha la tua anima?

Sapere di poter desiderare tutto ciò che vuoi ti da un gran senso di libertà ma può anche confonderti. Sei viziato per scelta. Come fai a capire qual è la cosa giusta per te?

Ti suggerisco di trovare un luogo appartato per poter rispondere alle seguenti domande e creare un profilo semplice del tuo Io più profondo per poi chiamarlo il tuo ‘profilo dell’anima’. Alcune risposte potranno cambiare con il tempo quindi poniti queste domande periodicamente.

Cosa ti rende felice?

Qual è lo scopo del tuo essere qui?

In che modo vorrei dare il mio contributo al mondo?

Chi sono i miei modelli?

Che tipo di relazioni mi danno il nutrimento?

Cosa offro agli altri nelle relazioni?

Quali sono i miei talenti?

Quali qualità ammiro negli altri?

Come mi sono sentito in un momento di picco della mia vita?

In che mondo mi piacerebbe vivere?

Cosa posso fare per servire l’umanità?

E’ sempre bene avere il desiderio di possedere qualcosa di materiali, determinate relazioni, etc… ma saranno le risposte a queste domande a guidare il tuo viaggio spirituale. Troverai che andando avanti nella direzione dei tuoi obiettivi spirituali, i tuoi desideri automaticamente inizieranno a supportare il tuo viaggio. La tua intera vita inizierà ad essere il riflesso del tuo viaggio spirituale.

Tuttavia, prima di guardare ai passi da fare per manifestare i tuoi desideri, il consiglio che viene dalla tradizione Veda è quello di non essere bramoso od eccessivamente indulgente poichè questo porta ad insatabilità, chaos, confusione, delusione, disordine mentale, dipendenza e malattie fisiche.

Un commento

  1. Domenico Valerio-
    10 gennaio 2019 at 8:04

    bisogna riconoscere la propria piccola essenza in uno Universo di abbondanza e forse vedrai oltre

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