DISTACCATI DALLA ROUTINE LAVORATIVA

Con pochissime eccezioni, ogni lavoro è ripetitivo…tra meeting, rispondere alle mail o al telefono .. ed è quindi facile che generi noia e alienazione.

Spesso, la routine nel lavoro ci fa perdere l’attenzione e ci prende tutta l’energia. Confortevole o no, la routine pervade il lavoro, mina chiunque voglia essere creativo, presente e pieno di stimoli. Abbandonarsi ad essa può provocare alcuni fastidi:

 

    • La routine invecchia il cervello, perchè più passa il tempo più diventa difficile recepire gli input dall’ambiente esterno perché sempre più abituati a seguire gli stessi schemi.

 

    • La routine ci rende come dei piloti automatici. Le ore possono essere piene e possiamo essere occupati tutto il giorno senza però in realtà pensare.

 

    • La routine ci rende meno attivi e più reattivi. Descriviamo noi stessi attraverso i nostri giorni organizzati e scanditi da email,calendari, meeting e planner.

 

Da sottolineare che la routine non è un problema di per sé- mantenere una regolarità come andare a letto alla stessa ora, seguire una dieta sana sono tutte buone abitudini  per il corpo. Il vero probema è localizzato nella mente, che è la sede della conoscenza. Ogni giorno la mente controlla una serie di feedback dove possiamo scegliere i tipi di input che saranno processati. Quindi in una vita abitudinaria non possiamo realizzare i nostri sogni e soddisfare profondamente noi stessi se non ci immergiamo in un ricca e in continua evoluzione di feedback.

Cerchiamo di guardare da vicino una tipica giornata di routine,
Gli input che si inseriscono in uno stile di vita consapevole saranno: freschi, inaspettati, sorprendenti, deliziosi, impegnativi, stimolanti, sincera, spontanea, curiosi, creative, vitali, altruisti ed espansivi.

Se, invece, gli input quotidiani vanno nella direzione opposta, attraverso l’incosapevolezza, le caratteristiche degli stessi saranno le seguenti: ripetitivi, prevedibili, anticonformisti, monotoni, automatici, reattivi, noiosi, estenuanti, faticosi, insensibili, privi di ispirazioni, egoisti e meccanici.

Prendendo come linee guida queste caratteristiche, possiamo analizzare come trascorriamo la nostra giornata e possiamo renderci conto dove e quando siamo annoiati e usiamo solo ripetizioni meccaniche. Allo stesso modo possiamo analizzare i migliori aspetti della routine quotidiana, quelli che ci fanno sentire freschi, spontanei e pronti a nuove sfide. Il tuo obiettivo è semplice ma profondo. Bisogna imparare a ridurre al minimo l’aspetto negativo della routine e massimizzare quello positivo. Non lasciarci ingannare dal percorso della distrazione. Molte persone che vivono una vita abitudinaria dividono la loro vita in due: gestiscono la parte noiosa della loro routine perché riescono ad avere qualcosa di completamente opposto che profondamente amano, qualsiasi cosa sia.. un hobby, video games, guardare la tv etc.

Uno stile di vita cosciente non è diviso ma integrato- è necessario abbracciare la nostra intera giornata al fine di costruire un unico Sè. La routine è un nemico psicologico e un peso per il cervello. Quando ci rendiamo conto di questo dobbiamo diventare attivi sul problema: uno dei più grandi ostacoli della vita è di avere basse aspettative e nulla ce le abbassa quanto una routine noiosa. Cerchiamo di alzare i nostri standard per andare oltre la routine, solo in questo modo è possibile costruire una vita vigile e viva in ogni momento. E l’unico strumento per la costruzione di una vita del genere è aumentare la consapevolezza di Sé

 

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