Guarire Dagli Attacchi Di Panico Con La Meditazione

Chi vive quotidianamente il dramma degli attacchi di panico è costantemente con l’apprensione di un altro attacco in arrivo, una sensazione che può essere quasi altrettanto grave degli attacchi stessi perchè crea un loop mentale dagli esiti spesso invalidanti. La consapevolezza è una delle principali chiavi per reprimere un attacco e tenere sotto controllo l’ansia. Con i metodi giusti, una meditazione consapevole può aiutarti a mantenere la calma e la concentrazione, anche di fronte a un attacco imminente (o in corso). Se utilizzato in combinazione con la terapia, la consapevolezza può rivelarsi un potente strumento per superare gli attacchi di ansia. Esistono alcune tecniche di meditazione che possono aiutarci a superare gli attacchi di panico.

Meditazione Anti Panico

La meditazione può aiutare a concentrarci e calmarci, acquisendo maggiore consapevolezza e recuperando il giusto rapporto con noi stessi. Anche quando non sei in preda al panico, la meditazione può fare molto bene per placare gli effetti dell’ansia anticipatoria. Molti studi dimostrano che la meditazione consapevole può avere un’influenza positiva su coloro che vogliono risolvere i loro problemi di ansia. Spesso l’ansia viene generata da pensieri catastrofici che continuano a susseguirsi nella nostra mente. La meditazione ci aiuta a spostare la nostra attenzione sul presente ricordandoci che siamo al sicuro. Ci aiuta a percepire meglio le sensazioni del nostro corpo, a percepire i suoni intorno a noi e a qualsiasi altra cosa che possa ancorarci al presente. La meditazione ci aiuta anche a controllare il respiro e a rallentare i pensieri frenetici per tornare ad ancorarci su ciò che sta accadendo adesso.

L’Importanza Della Respirazione

Ciò che può sembrare ovvio per le persone normali, per coloro che soffrono di attacchi di panico non lo è affatto. Chi è intrappolato in un attacco di ansia, accusa problemi alla respirazione. La meditazione ci aiuta ad inspirare ed espirare in modo consapevole. La meditazione ci aiuta ad essere presenti nel nostro corpo, notando le reazioni fisiche che si verificano mentre si respira. Calma i pensieri che potrebbero disturbare la concentrazione e ci aiuta a concentrarci sul ritmo del nostro respiro, cercando di mantenerlo sempre uniforme e costante.

La Meditazione Consapevole

Per calmare l’ansia occorre meditare in modo consapevole seguendo alcuni passaggi importanti e imprescindibili. E’ importante concentrare l’attenzione al momento presente. Bisogna soprattutto indirizzare l’attenzione sull’esperienza che stiamo vivendo, mettendo da parte tutti i pensieri negativi. Concentriamoci soprattutto sul respiro. Mettiamo a fuoco la nostra mente sulla respirazione concentrata in una determinata parte del nostro corpo: il respiro della pancia, o del torace, o delle narici. Portiamo adesso la nostra attenzione sul nostro corpo e prendiamo coscienza delle sensazioni che il nostro corpo sta vivendo nel suo insieme mentre stiamo seduti in un luogo silenzioso e riservato. La consapevolezza non è la soluzione giusta per tutti. Ma, secondo alcune ricerche, quando puoi creare un piccolo spazio tra te e ciò che stai vivendo, l’ansia può attenuarsi. Ma, se ti abitui troppo ad ascoltare le fonti del tuo stress, questa sensazione può gradualmente crescere, creando un ‘”abitudine” di stress che è dannosa per la tua salute e il tuo benessere. Di conseguenza, quando rimaniamo coinvolti in schemi di reattività, creiamo più angoscia nelle nostre vite. Questo è il motivo per cui è così importante discernere chiaramente la differenza tra reagire inconsapevolmente e rispondere consapevolmente.

La consapevolezza ti aiuta a convivere con i sentimenti difficili senza analizzarli, reprimerli o incoraggiarli. Quando ti permetti di sentire e riconoscere le tue preoccupazioni, irritazioni, ricordi dolorosi e altri pensieri ed emozioni difficili, la consapevolezza ti aiuta a dissiparli.
Praticare la meditazione consapevole è un processo di apprendimento della fiducia e ti consente di convivere con i sentimenti di disagio che sono alla base dell’attacco di panico, piuttosto che cercare di sfuggire o analizzarli. Se si medita in modo corretto potrai notare subito un notevole cambiamento. Di volta in volta riuscirai a gestire meglio questa sensazione di disagio fino a desensibilizzarti del tutto.

Gli Obiettivi Della Meditazione

Molti metodi di meditazione affondano le radici nella filosofia buddista. La meditazione aiuta ad entrare in un profondo e prolungato stato di rilassamento. Oltre a combattere gli attacchi di panico, la meditazione aiuta a ridurre lo stress e l’affaticamento. I concetti di meditazione e consapevolezza presentano molte similitudini. La meditazione ci consente di poter entrare in un diverso stato di coscienza, mentre con la consapevolezza abbiamo una migliore percezione di ciò che accade attorno a noi, adesso. La meditazione utilizzata nel trattamento dei disturbi d’ansia generalizzati sono basati proprio sulla consapevolezza. Staccarsi dai pensieri ansiosi è il fine ultimo della meditazione. Solo meditando con convinzione, identificando le cose che generano tensioni e gestendo le emozioni negative, possiamo raggiungere l’obiettivo e liberarci dagli attacchi di panico.

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