Guarire dall’Ansia Con I Chakra

Nell’antica filosofia orientale, si pensava che gli esseri umani possedessero dei dischi rotanti di energia, chiamati chakra, situati nel corpo. L’uomo ha sette chakra principali che si trovano sulla colonna vertebrale. Anche il semplice blocco di uno solo dei chakra può essere alla base di importanti problemi che riguardano la salute fisica o mentale, come l’ansia. In particolare sono quattro i chakra coinvolti nella prevenzione dei sintomi dell’ansia generalizzata: il terzo occhio, il chakra della gola il chakra della radice e il plesso solare. Vediamo insieme come funzionano nel dettaglio.

Chakra del Terzo Occhio

Il chakra del terzo occhio è collocato precisamente sulla fronte, all’altezza delle sopracciglia, questo chakra è la sede del nostro intuito. Se è bloccato il nostro intuito viene meno così come vengono meno le nostro prestazioni a livello intellettuale. Ecco perchè in questi casi l’ansia prende il sopravvento a causa della mancanza di direzione ben precisa da imprimere alla nostra vita. L’ansia può finire fuori controllo perché si perde il senso della prospettiva sulla nostra vita e si diventa ossessionato dalle cose che danno ansia. La meditazione può diventare essenziale per curare un blocco di questo chakra. Grazie alla pratica si può recuperare il senso di prospettiva e si può sfruttare l’intuizione pe venirne fuori brillantemente.

Chakra Della Gola

Anticamente questo chakra della gola veniva definito col termine Visuddha. E’ collocato all’altezza della gola e scende alla base del collo e fuori dalle clavicole. E’ un chakra che funge da raccordo tra cuore e mente. Il colore con cui viene identificato questo chakra è il blu ed è simboleggiato da una mezzaluna. E’ un chakra che può essere rappresentato come un vero e proprio centro della comunicazione. Questo non vuol dire che questo chakra faccia riferimento solo alla parola. Quando questo chakra è sbloccato siamo più in grado di ascoltare gli altri, un’attività importante per la nostra comunicazione. E’ proprio la parte che ci consente di migliorare e progredire più di quello che siamo. Infatti è proprio ascoltando gli altri che possiamo diventare saggi e sapienti, imparando a sfruttare ciò che abbiamo imparato per riuscire a superare problemi complessi che ci affliggono.

Come Fare I Massaggi Per Purificare I Chakra

Sbloccare il chakra della gola significa anche ascoltare e parlare bene. Ma quando invece si verifica un totale blocco, l’ansia fa vacillare la nostra capacità comunicativa, paralizzandola quasi del tutto. Ecco allora che la timidezza, la testardaggine, l’ansia sociale e l’inibizione prendono il sopravvento. Si potrebbero anche avvertire sintomi fisici, come mal di gola o difficoltà a sentire. Occorre trattare i sintomi fisici e quelli spirituali per riuscire davvero a sbloccare questo chakra fondamentale per la nostra stabilità emotiva. Puoi trattare i sintomi fisici cantando, che può schiarirti la gola, o bevendo acqua. Il blocco di questo chakra può anche manifestarsi con i sintomi tipici del raffreddore o di altre malattie delle vie respiratorie superiori.

I 5 Sintomi Di Un Chakra Bloccato

Poiché il Chakra della Radice è connesso alla fisicità, è associato ai bisogni fondamentali di: sopravvivenza, cibo, riparo e sicurezza. Quando questo punto di ingresso spirituale è equilibrato, siamo in grado di sentirci rilassati, al sicuro e in grado di essere pienamente presenti a noi stessi. Viviamo la nostra vita da protagonisti e non accettiamo di essere degli spettatori passivi. Se i bisogni fondamentali di sopravvivenza, cibo, riparo o sicurezza sono minacciati, il Chakra della Radice inizierà a chiudersi. Di conseguenza, se il chakra della radice si chiude per primo, sorgerà la paura riguardo al soddisfacimento dei bisogni fondamentali. In entrambi i casi, potrebbero comparire i seguenti sintomi: ansia, mal di testa, debolezza fisica, congestione linfatica, distacco mentale, confusione e disconnessione dagli altri. Per bilanciare il chakra della radice bisogna usare oli essenziali con proprietà calmanti, confortanti e tonificanti, come il Cipresso, il Pino, il Legno di cedro o il Sandalo. In tutti questi casi anche la meditazione consapevole può svolgere un ruolo nevralgico per migliorare la nostra salute mentale e il rapporto con il prossimo e con l’ambiente che ci circonda. Basta dedicare anche 15 minuti al giorno alla meditazione (non importa dove, purchè sia un luogo lontano da rumori molesti) per ritrovare il desiderio e la voglia di vivere ancorati al presente e mettere da parte quei problemi che ci stressano mentalmente.

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