PENSIERI NEGATIVI: 3 CONSIGLI PER LIBERARTENE

Ti senti spesso afflitto da pensieri negativi? Probabilmente avrai notato che la tua mente è costantemente coinvolta in un dialogo interiore che non sembra fermarsi mai e che produce un pensiero dopo l’altro. Accade come in una relazione difficile quando il partner ti ricorda costantemente cosa hai fatto o cosa non hai fatto, cosa hai detto o cosa non avresti dovuto dire. La tua mente è lì a ricordarti: “Non avrei dovuto dire questo, ma cosa c’è di sbagliato in me? Perchè continuo a fare in questo modo?”

Non c’e da meravigliarsi allora se preoccupazioni ed ansia dominano costantemente la nostra mente rendendoci quasi impossibile sentirsi sereni con noi stessi. Quando i pensieri negativi prendono il sopravvento il nostro cervello si prepara a combattere o a scappare rilasciando degli ormoni particolari, detti ormoni dello stress. La cosa peggiore è che questi modelli di pensieri negativi si ripetono automaticamente da soli.

I pensieri negativi sono indubbiamente una delle cause principali di stress e preoccupazioni. Ma esistono 3 modi per liberarcene.

1. Auto-consapevolezza

Questo è l’aspetto che va oltre il pensiero, che si sperimenta come speranza e coraggio durante i momenti difficili e si esprime come la tua presenza osservatrice. Avere accesso alla tua auto-consapevolezza ti permette di trasformare i tuoi pensieri più profondi.
Puoi aumentare la tua consapevolezza riconoscendoti come osservatore esterno dei tuoi pensieri. Prova a diventare consapevole dei tuoi pensieri nel momento in cui si formano nella tua mente e catturano la tua attenzione.

I pensieri entrano ed escono dalla tua consapevolezza migliaia di volte al giorno. I pensieri persistenti tuttavia rimangono e risuonano come una musica di sottofondo nella tua mente. Un modo facile per diventare testimone dei tuoi pensieri è quello di chiudere gli occhi e pensare all’immagine di un bel fiore. Con una maggiore consapevolezza, noterai tutte le sensazioni e le emozioni che emergono nel tuo corpo e questo ti renderà capace di osservarle senza lasciarti invece assorbire.

2. Auto-compassione

Questa è la forma più alta di auto-cura. Piuttosto che incolparti ricorda a te stesso che stai facendo del tuo meglio e dimentica i tuoi errori. Ritagliati del tempo di qualità per stare da solo per esempio ad osservare un tramonto o un’alba, a fare un bagno rilassante o una camminata in un bel posto. Queste esperienze non solo ti aiutano a riconnetterti con la tua vera natura ma ti aiutano a ritrovare la tua energia.

3. Meditazione

La meditazione è uno strumento potente che ti permette di andare oltre l’incessante dialogo interno della tua mente e scoprire invece il silenzio esistente tra i tuoi pensieri. Quando mediti inizi a riconoscere la tua vera natura, quella che va oltre i tuoi pensieri e le tue emozioni. La meditazione ti mette nella condizione di fare un passo indietro rispetto ai pensieri negativi, all’analizzare ed al prendere continuamente decisioni.

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