QUALITÀ SPIRITUALE: ECCO COME DIVENTARE UNO “SPIRITUAL WARRIOR”

Cosa significa essere uno “Spiritual warrior”?  La saggezza antica identificava lo Spirtual Warrior come colui che combatteva il nemico universale più insidioso di tutti: l’ignoranza. Il percorso per diventare uno “spiritual warrior” non è affatto facile, richiede sacrificio e forza, ma le ricompense sono grandi:

  • liberazione dai  propri dubbi, paure e credenze limitanti
  • mettersi al servizio del mondo per una maggiore consapevolezza verso un percorso finalizzato al cambiamento.

Quali sono le qualità spirituali o stati mentali necessari per diventare uno “spiritual warrior”

QUALITÀ SPIRITUALE: CONSAPEVOLEZZA

Lo Spirtual Warrior deve possedere una consapevolezza espansa per combattere il buio dell’ignoranza. Ponendo attenzione ai nostri pensieri, parole, azioni e credenze priviamo l’ignoranza del terreno fertile in cui affonda le proprie radici.

QUALITÀ SPIRITUALE: CORAGGIO

Il campione di arti marziali Bruce Lee diceva: “non pregare per una vita facile prega invece per avere la forza di resistere ad una difficile”. Questo è ciò che significa avere coraggio, che non vuol dire non avere paure ma vuol dire continuare ad andare avanti nonostante tutto.

QUALITÀ SPIRITUALE: DISCIPLINA

E’ la capacità di porsi dei limiti e delle regole, di controllare i nostri impulsi, desideri ed emozioni per il bene della nostra crescita. L’importante è che questa disciplina non derivi da un’autorità esterna ma dalla nostra volontà spirituale. Disciplina può anche voler dire non deviare dal nostro percorso nonostante gli ostacoli che si incontrano.

QUALITÀ SPIRITUALE: RESISTENZA

Questa qualità spirituale implica una persistente e determinata intenzione a cercare le false credenze, i tentativi di prendere in giro noi stessi e le delusioni del nostro ego. L’ignoranza è un nemico tenace che richiede un’attenzione costante in modo da non coglierci di sorpresa. Il nostro ego potrebbe rallentare il nostro progresso spirituale ed oscurare la comprensione di chi siamo veramente.

QUALITÀ SPIRITUALE: FURBIZIA

Occorre essere scaltri nel riconoscere i comportamenti della nostra mente che tendono a prendersi gioco di noi. In questo modo potremmo riconoscere e correggere i nostri comportamenti condizionati e compiere scelte più consapevoli. Nel campo della consapevolezza espansa impareremo ad anticipare quelle storie che spesso ci raccontavano nascondendoci dalla verità.

QUALITÀ SPIRITUALE: PAZIENZA

E’ la calma accettazione che non tutto ciò che accade segue i nostri piani ma bensì si dispiega nel percorso della vita a suo modo. Lo “spiritual warrior” non agisce guidato dal bisogno di attenzioni e non pretende che l’universo esaudisca i suoi desideri ma si riconosce in un disegno più ampio. In assenza di una prospettiva ampia non si possono prendere delle decisioni. Quando arriva il momento giusto lo “spiritual warrior” sa riconoscere l’opportunità e prendere una conseguente giusta decisione.

QUALITÀ SPIRITUALE: DOLCEZZA

Questa qualità spirituale non è associata alla debolezza o al sentimentalismo ma si riferisce all’impeccabilità nelle parole e nell’azione. Lo “spiritual warrior” si astiene da tutto ciò che può essere considerato potenzialmente crudele o dannoso per qualcuno. Come ci ricorda il Dalai Lama la compassione e la tolleranza non sono un segno di debolezza ma bensì di forza. Gentilezza, compassione e dolcezza a differenza della rabbia e dell’ignoranza richiedono un’enorme dose di forza e comprensione.

QUALITÀ SPIRITUALE: AMORE

Espandere il campo dell’amore per noi  e per gli altri è il fine ultimo dello “spiritual warrior“. L’amore cura tutte le ferite, è quel potere capace di cambiare il mondo e di trasformare il buio dell’ignoranza in conoscenza luminosa.

Quando lo “spiritual warrior” possiede ogni qualità spirituale elencata, possiede di conseguenza anche la forza necessaria di cambiare il mondo. Diventa un faro luminoso della consapevolezza con un forte potere guaritore nel confronti del mondo.

 

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