Stress da Covid: come uscirne?

Ormai da tanti mesi viviamo una spirale esistenziale complessa mentre il livello di ansia sale oltre la soglia del tollerabile a causa della pandemia e della paura di ammalarsi. E’ ormai certo che avremo ancora dei mesi difficili davanti ecco perchè è giunto il momento di imparare un modo più sostenibile per sfruttare i nostri sentimenti di disagio e per renderli più costruttivi grazie alla meditazione consapevole e ai consigli di Deepak Chopra, il leggendario medico indiano esperto di meditazione, guru del benessere e autore di best seller. Conosciuto per i suoi insegnamenti sulla gratitudine, Chopra sta aiutando centinaia di migliaia di persone ad affrontare le conseguenze della pandemia. Per Chopra, la gratitudine è un percorso per uscire dall’impotenza. È un modo per nutrire i nostri corpi e una prospettiva che ci permette di trovare la pace, anche quando sembra più improbabile o più difficile.

Non è facile per nessuno riuscire a mantenere la rotta durante i periodi difficili (e il significato di produttività). Deepak Chopra ha anche coordinato una campagna di salute pubblica costellata di stelle con l’International WELL Istituto di costruzione. In un periodo della nostra vita in cui anche una semplice attività all’aperto può sembrare opprimente, Chopra ci offre un nuovo modo di vedere e di vivere le cose con minore angoscia e maggior consapevolezza delle nostre potenzialità.

Il Potere Della Gratitudine Per Sconfiggere l’Impotenza

Quello che stiamo vivendo nel panorama umano in questo momento sono vari stadi di dolore. Abbiamo dato per scontato uno stile di vita ma adesso non c’è più e le persone lo stanno gestendo in modi diversi. Secondo Deepak Chopra la prima fase del dolore è la vittimizzazione. Il secondo stadio è la rabbia e l’ostilità. Successivamente, inizia a diventare risentimento. Poi frustrazione e impotenza. Molte persone non vanno oltre. Ma c’è un’altra fase del dolore che chiamiamo accettazione: inizi ad accettare ciò che sta accadendo intorno a te perché non c’è altra scelta. Quando trovi l’accettazione, trovi la pace. E quando trovi la pace, trovi significato, scopo e gratitudine. Con i suoi consigli Deepak ci ha insegnato ad essere grati di esistere ogni giorno. E’ proprio nel momento in cui riconosciamo ciò di cui siamo grati che si apre la porta alle opportunità, alla sincronicità, all’abbondanza. Soprattutto si apre la porta all’autoregolazione del corpo e dell’abbondanza.

Ogni giorno siamo in grado di scegliere tra rancore o gratitudine in ogni momento. Seguendo la via del rancore, il nostro corpo si infiamma. Se seguiamo la via della gratitudine, il nostro corpo inizia ad andare nella direzione dell’autoregolazione e della guarigione. Ci sono tantissime cose che accadono con gratitudine. Quando viviamo in quest’ottica abbiamo una visione più profonda, ma anche una maggiore intuizione e più creatività. Dove c’è vittimizzazione non c’è creatività ma siamo solo arrabbiati col mondo intero.

Secondo Deepak Chopra lo stato del mondo è una proiezione della nostra coscienza collettiva. Se c’è una guerra, è perché abbiamo deciso di fare la guerra. Se c’è un conflitto ideologico, abbiamo deciso di vivere quel conflitto. Ognuno può rappresentare quel cambiamento che vorrebbe vedere attorno a sè. Abbiamo speranza solo quando siamo disperati, ma se siamo grati, siamo indipendenti sia dalla speranza che dalla disperazione.

E’ molto improbabile per tante persone per praticare la gratitudine. Se si vive all’insegna del solo cinismo è difficile poter vivere con serenità. Lo scettico dice: “Ci crederò se mi mostri la prova”. Un cinico ha già deciso. Per questo motivo, non bisogna preoccuparsi dei cinici. Secondo Deepak il cinismo è un fattore di rischio per la morte improvvisa per malattie cardiovascolari, quindi se vuoi essere un cinico, vai avanti: non otterrai i benefici della gratitudine.

Non dovresti sforzarti di essere grato. Devi solo fare la domanda: di cosa sono grato? Succederà sempre qualcosa. Forse è tuo figlio, forse è il fatto che non hai perso un lavoro quando molte persone lo hanno, forse è che hai l’opportunità di muovere il tuo corpo. Ci sono molte cose che vengono fuori spontaneamente. Se quello che ti viene in mente è una sensazione, un cambiamento di prospettiva, un’immagine, allora segui questo pensiero.Forzarsi a fare qualsiasi cosa crea ansia, incluso costringersi a meditare, provare gratitudine o fare esercizio.

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