Stress Da Lavoro Correlato

Per molte persone, lo stress correlato al lavoro può diventare un peso difficile da sopportare, anche se lavori in Smart Working. Troppo spesso viviamo col capo chino sul lavoro trascurando tutto ciò che invece può alleggerire la mente. Lo stress da lavoro correlato può avere conseguenze anche tragiche ma ancora oggi non viene riconosciuto e non viene trattato efficacemente. Lo stress correlato al lavoro non è altro che la reazione avversa derivante da un’eccessiva pressione da lavoro o ad altri tipi di sforzi richiesti. In sostanza, quando lo stress viene innescato a causa delle pressioni sul lavoro, può essere dovuto a una serie di motivi come lunghe ore, carichi di lavoro eccessivi, scadenze strette, cambiamenti organizzativi, mancanza di supporto o molestie subite proprio sul posto di lavoro. La crisi economica che oggi attanaglia in modo spesso fa sentire le persone talmente “grate” di avere un lavoro da non mettere mai in discussione tutte quelle pressioni subite in ambito lavorativo. Alcuni potrebbero persino considerare una debolezza il fatto di non dimostrarsi in grado di fronteggiare le tante pressioni che derivano dal lavoro.

I Segnali e i Sintomi dello Stress da Lavoro Correlato

Spesso le persone non riconoscono i sintomi dello stress correlato al lavoro e adottano invece un meccanismo di “coping” per cui si auto-convincono di essere in grado di farcela. Le persone possono anche convincersi che è solo per un breve periodo prima che le cose migliorino, ma il più delle volte non è così. Lo stress legato al lavoro può manifestarsi con vari sintomi che possono includere insonnia, irritabilità o esplosioni di rabbia, umore basso, consumo di troppa caffeina o alcol, bassa produttività accompagnata da sentimenti di scarso rendimento, assenze regolari e tasso di malattia più elevato, mal di testa, mal di schiena, indigestione, perdita o aumento di peso, fiato corto e ansia. La presenza di questi sintomi deve allarmarci e indurci a chiedere immediatamente soccorso per evitare che la situazione possa degenerare. Oggi esistono delle adeguate terapie psicologiche in grado di alleviare gli effetti devastanti dello stress da lavoro correlato. Oltre ai rimedi psicologici e farmacologici, oggi è possibile intervenire anche ricorrendo alla meditazione. Molte ricerche qualificate hanno dimostrato i benefici di una corretta pratica meditativa anche fatta in casa. Per ottenere i primi benefici è sufficiente svolgere anche solo un quarto d’ora di pratica al giorno (magari prima della colazione) per ritrovare armonia con sé stessi e con gli altri.

La ricerca ha dimostrato che troppo stress porta ad un aumento della pressione sanguigna, a malattie cardiache, a eccesso di cibo e molti altri problemi di salute. Può anche causare importanti problemi psicologici ed emotivi. Quando siamo stressati, le nostre vite sono concentrate particolarmente sulle preoccupazioni quotidiane e sono scosse dal senso di insicurezza cronica. La conclusione è che lo stress sarà foriero di una vita malsana e infelice. Fortunatamente esiste una soluzione semplice.
Negli ultimi anni, gli scienziati hanno confermato ciò che i meditatori sanno da migliaia di anni, che la meditazione consapevole porta a vite più felici, più sane e più appaganti.

Il modo in cui funziona è semplice. Calmando la tua mente, sarai in grado di vedere il mondo con molta più chiarezza e prendere decisioni migliori nella tua vita. Inoltre, meno agitazione nella tua mente si tradurrà anche in emozioni più stabili e una maggiore forza interiore.

Come Si Batte Lo Stress Con La Meditazione Consapevole?

Al centro della consapevolezza c’è l’esigenza di vivere il momento presente, perché è lì che si svolge tutta la realtà. Il passato va cancellato e il futuro non è ancora. Tutta l’esperienza di vita è nel momento presente. La meditazione consapevole è lo strumento principale per sviluppare la consapevolezza. Trova un posto tranquillo (a casa o al lavoro) dove puoi sederti per qualche minuto senza essere disturbato. A questo punto socchiudi gli occhi e concentrati sul respiro. Concentra la tua attenzione sulla sensazione dell’aria che passa attraverso la punta del naso. Conta i tuoi respiri in modo lento e scadenzato nella tua mente stando in silenzio. Quando arrivi a 5, ricomincia da capo.

Quando ti distrai, riporta immediatamente la tua attenzione al respiro e continua a contare. Quello che fa il conteggio è aiutarti a rimanere concentrato. Dopo pochi minuti, la tua mente inizierà a rallentare. Non occorre meditare per periodi di tempo lunghissimi per realizzare i benefici della meditazione consapevole. Puoi iniziare con sessioni di 10-15 minuti un paio di volte a settimana, quindi gradualmente aumentare fino a sessioni più lunghe.

Puoi persino avviare un piccolo gruppo di meditazione al lavoro. Tutto ciò di cui hai bisogno sono un paio di colleghi per meditare con te prima del lavoro o durante il pranzo per pochi minuti. Molte aziende di successo lo stanno già facendo. Puoi trovare anche dei video-tutorial in rete attraverso i quali potrai imparare a meditare correttamente per ottenere più rapidamente i benefici connessi.

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