ZONE D’OMBRA: COME IMPARARE AD ACCETTARE LE NOSTRE

La naturale essenza dell’universo è la coesistenza di opposti. Non possiamo essere eroi se dentro di noi non c’è un lato da vigliacchi. Non possiamo essere generosi se in noi non c’è un po’ di avarizia. Non pretendiamo di essere virtuosi se non abbiamo la capacità di fare del male. Eppure la maggior parte di noi è stata condizionata a negare le nostre zone d’ombra – quei luoghi nascosti dove reprimiamo il nostro senso di colpa, confusione e dolore.

Quando nascondiamo dietro a un muro i momenti dolorosi del nostro passato, la vergogna non solo non va via, ma si inaridisce e si infittisce nella nostra ombra. Essa cerca un riconoscimento e un reinserimento erodendo come un sabotaggio dei nostri pensieri, comportamenti e persino degli incubi più esagerati. Inoltre spesso  finiamo col proiettare questi momenti bui del nostro passato, che ci neghiamo, su altre persone nella nostra vita.

Avete mai conosciuto persone che attirano continuamente “persone sbagliate” nelle loro vite? In realtà, essi non stanno attraendo quel buio, ma non sono disposti a riconoscerlo nella propria vita. Questa è una sfortuna perché le nostre zone d’ombra spesso si presentano come un dono: un’opportunità per espandere la nostra consapevolezza personale e sperimentare  la nostra integrità.

Se vogliamo trovare veramente noi stessi, dobbiamo tuffarci nelle nostre zone d’ombra, recuperare quelle parti di noi stessi che abbiamo tagliato fuori e abbracciare il paradosso della coesistenza di opposti. Con amorevole attenzione, possiamo guarire il nostro passato e sfruttare la potenza di noi stessi completamente illuminati.
Come possiamo farlo?

4 semplici passi per diminuire le zone d’ombra:

Fase 1:  Evita di fare proiezioni

La proiezione è una difesa inconscia in cui ignoriamo le nostre debolezze e le proiettiamo su altri. Ad esempio, potremmo sentirci indignati davanti al comportamento indulgente di una celebrità perché la nostra ombra contiene un desiderio nascosto di abbandonarsi agli eccessi. La proiezione può assumere molti aspetti, includendo gelosia, paranoia, arroganza, superiorità, pregiudizio e idealizzando altro ancora. Nell’istante in cui scopri te stesso mentre stai proiettando un sentimento nascosto, resta in contatto con questa sensazione, sentila. Questo non è sempre facile, perciò sii paziente con te stesso.

Fase 2: Distaccati e lasciati andare

Hai appena iniziato questo processo riconoscendo i tuoi sentimenti. Ora è necessario che tu rilasci la negatività. Il modo più diretto è avere l’intenzione di essere distaccato, centrato, paziente e consapevole di te stesso.

Fase 3: Sospendi il giudizio

Mentre le emozioni sono comunemente classificate come ‘positive’ o ‘negative’, in realtà, ogni emozione è valida in un modo o in un altro. Ma quando entra in gioco l’auto-giudizio, qualsiasi emozione può diventare dannosa. Al contrario, accogli con favore qualunque emozione che nasca dalla tua esperienza. Invece di giudicare te stesso, le tue sensazioni, sii più comprensivo con te stesso. In questo modo la smetterai di dare giudizi alle tue emozioni e ti darai il permesso di sentirti libero per come sei e di esprimerti.

Fase 4: Riscopri il tuo “corpo emozionale”.

Come il nostro corpo fisico, così il nostro corpo emozionale può diventare flaccido, stanco e malato quando è esposto alle tossine e alle influenze malsane. Per mantenersi energico, flessibile e aperto al piacere, anche il corpo emozionale ha bisogno di un nutrimento adeguato. Dedica del tempo a capire di cosa ha bisogno il tuo corpo emozionale.

 

Man a mano che si prende dimestichezza con le fasi descritte, anche le persone che sono più fiduciose e centrate, diminuiranno riflessivamente il significato delle loro zone d’ombra. Questo è auto-conservazione instintiva, perché è difficile accettare che possiamo avere questo lato oscuro in noi quando abbiamo lavorato tutta la nostra vita per costruire una personalità intorno agli ideali di amore, compassione e generosità.

Tuttavia, solo quando guarderai questa parte buia e l’accetterai come tua, pur sapendo che non è la vera essenza di te, sarai pronto ad iniziare una profondo processo di guarigione incentrato sul perdono e sulla reintegrazione.
Non è più necessario tenere segrete nel seminterrato quelle aree dolorose, che avevi rinchiuso con rabbia, risentimento e giudizio negativo. Ora possono essere guarite e portate in armonia con la tua anima.

Potrai anche notare che il contenuto delle tue zone d’ombra diventera completamente trasparente alla luce, libererà tutta quell’energia che per anni è stata bloccata in una sorta di guerra civile dentro di te. E ora sarà utile per le tue espressioni più creative e per una valutazione più completa della vita intorno a te.

 

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2 Commenti

  1. Christine Desmarchelier-
    17 maggio 2018 at 11:37

    Deepak diffonde con estrema generosita una saggezza che mira a rendere il mondo migliore trasformandoci in esseri piu consapevoli.
    Grazie Deepak, ti seguo ormai da anni. Namaste!

  2. Manuela Mattei-
    20 aprile 2018 at 13:22

    Grazie per tutto,per la grande generosità,l’opportunità che ci doni ogni volta che presenti questo progetto,ti sarò sempre grata ma in questo momento non ho molta disposizione economica mio figlio si sta laureando e sono certa che in futuro comprerò un cofanetto dei tuoi meravigliosi consigli a presto Manuela

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